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Thermofac F

DESCRIZIONE DEL SISTEMA >>

Il sistema Giuliani denominato “Thermofac F” è caratterizzato da una griglia di facciata realizzata a montanti e traversi con possibilità di inserimento di elementi di tamponamento, fissi o apribili a sporgere o ad anta, trasparenti e/o opachi.

Gli elementi di tamponamento trasparenti sono vincolati alla griglia attraverso accessori di trattenimento puntuali realizzati in alluminio estruso che vanno a premere sulla lastra interna attraverso appositi profili a “canalino” inseriti nella camera del vetro.

Il sistema è pensato per un montaggio estremamente semplice dall’esterno dell’edificio e con possibilità quindi di applicazione anche in corrispondenza di situazioni murarie cieche o particolarmente sfavorevoli.

STRUTTURA PORTANTE >>

La struttura portante è costituita da un reticolo di montanti e traversi realizzati con profili in alluminio estruso. Per la produzione dei suddetti profili sono impiegate billette allo stato omogeneizzato in lega EN AW-6060 T5 secondo UNI EN 755-2 con tolleranze dimensionali conformi alla normativa UNI EN 12020-2.

La sezione architettonica in vista internamente risulta essere di 50mm. Esternamente per i tamponamenti fissi trasparenti e opachi e per apribili a sporgere con vetro strutturale non è presente alcuna mostra di alluminio ma fughe orizzontali e verticali da 20mm sigillate con apposito silicone. Per gli elementi apribili con trattenimento meccanico del vetro è invece presente una cornice perimetrale in vista, di dimensioni variabili in base alla tipologia di apertura scelta.
La profondità dei profili del reticolo viene valutata volta per volta in modo che le caratteristiche statiche del sistema siano adeguate ai carichi accidentali e permanenti previsti dalle vigenti normative nazionali.

Il collegamento fra traversi e montanti viene realizzato, nella configurazione standard, attraverso l’impiego di viti in acciaio inox con interposizione tra i due profili di una guarnizione in EPDM con funzione antifrizione per permettere la libera dilatazione dei profili senza che si generi alcun tipo di rumore o scricchiolio.
Il sistema prevede inoltre dei giunti per consentire le dilatazioni verticali dei montanti. In corrispondenza dell’interruzione dei suddetti elementi viene infatti realizzato un collegamento  tra gli stessi con inserimento di un cannotto in profilo estruso di alluminio e idonea sigillatura di tenuta.

I montanti sono già accessoriati in officina con treccia equipotenziale per la messa a terra della facciata. I collegamenti equipotenziali saranno eseguiti conformemente alle prescrizioni della vigente normativa nazionale.

FISSAGGIO DEL RETICOLO >>

Per il fissaggio della facciata continua alla struttura portante dell’edificio Giuliani prevede l’utilizzo di staffe di sostegno in alluminio estruso ancorate mediante ferri tipo Halfen, o eventualmente tasselli meccanici o chimici in base alle esigenze specifiche di ogni cantiere.

Le staffe permettono una regolazione degli elementi del reticolo di facciata nelle tre direzioni dello spazio.

Tutti gli elementi di ancoraggio vengono dimensionati volta per volta in modo che le caratteristiche statiche siano adeguate ai carichi accidentali e permanenti previsti dalle vigenti normative nazionali.

DRENAGGIO E VENTILAZIONE >>

I profili strutturali sono dotati di canaline di profondità differenziate in modo che eventuali infiltrazioni di acqua o condensa vengano drenate dal piano di raccolta del traverso a quello più arretrato del montante e da qui guidate alla base dell’edificio.

ISOLAMENTO TERMICO >>

La struttura portante viene isolata termicamente grazie alla applicazione, nella fuga delle specchiature, di una guarnizione in PE e relativa sigillatura di chiusura in silicone monocomponente.

Il valore del coefficiente di trasmittanza termica Uf della struttura di facciata viene calcolato  secondo UNI EN ISO 10077-2, mentre il coefficiente di trasmittanza medio del sistema Ucw è ricavato, secondo UNI EN 13947, mediante software di calcolo agli elementi finiti.

ACCESSORI >>

Giuliani fornisce tutti i sistemi di involucro edilizio con accessori realizzati in materiali resistenti alla corrosione atmosferica e con caratteristiche di resistenza meccanica, stabilità e funzionalità adeguate alle condizioni d’uso e sollecitazioni a cui è destinato il sistema.

La finitura degli accessori sarà correlata a quella dei profili di sistema secondo campionatura approvata dal Committente.

APERTURE >>

La versatilità del sistema “Thermofac F” Giuliani è legata anche alla possibilità di inserire nel reticolo diverse tipologie di elementi apribili:

-    Apertura con infisso a taglio termico ad anta-ribalta con vetro trattenuto meccanicamente con profilo in vista o nascosto dal telaio perimetrale a taglio termico dell’anta;
-    Apertura con infisso ad anta-ribalta con vetro strutturale con solo telaio perimetrale a taglio termico in vista;
-    Apertura con infisso a taglio termico a sporgere autobilanciato con vetro strutturale;
-    Porta a battente, con profili a taglio termico, apribile internamente o esternamente.

Per il sistema con infisso a sporgere gli accessori di assemblaggio e movimentazione dell’elemento apribile sono realizzati in acciaio inox e alluminio. Le guarnizioni di tenuta riportate sul telaio sono formate da elementi estrusi in EPDM o Silicone vulcanizzati a telaio per garantire la massima affidabilità del sistema.

Il meccanismo di apertura, perfettamente autobilanciato, permette un movimento composito che prevede un primo distacco dell’anta dalla guarnizione di battuta in modo da eliminare qualsiasi sollecitazione anomala sulla stessa. Il sistema è dotato di vari elementi di regolazione per permettere una registrazione ottimale delle parti.

Normalmente il comando del sistema avviene tramite maniglia a cremonese con possibilità d’integrazione con rinvii d’angolo per realizzare più punti di chiusura sul perimetro. Il numero dei punti di chiusura è definito da Giuliani in base alle dimensioni dell’elemento apribile in modo da garantire le prestazioni di tenuta aria, acqua e vento caratteristiche del sistema.
E’ possibile, su richiesta del cliente, realizzare aperture con comando motorizzato.

RACCORDI FACCIATA – EDIFICIO >>

Sono definiti volta per volta in base alla tipologia di edificio e alle richieste del cliente. Normalmente sono realizzati con lamiera esterna in alluminio e interna in acciaio, il tutto completo di materiali per isolamento termo-acustico per ottemperare alle norme nazionali vigenti in materia.

VETRAZIONI >>

Il sistema permette l’inserimento di vetri camera con spessore compreso tra 37 e 47mm.

Il vetrocamera deve essere assemblato obbligatoriamente con lastra interna stratificata e  con interposizione tra lastra esterna ed interna di accessori  a “canalino”, realizzati con profili in alluminio estruso, sui quali andranno ad agire gli elementi puntuali di trattenimento del vetro fissati direttamente alla struttura portante della facciata. Il profilo a “canalino” è stato testato per garantire l’incollaggio strutturale dei vetri con uno spessore di sigillante di 6mm.
Il sistema “Thermofac F” prevede l’impiego di vetri con camera profonda minimo 18mm.

Le lastre vengono posate su appositi spessori, realizzati in polistirolo antiurto, di dimensioni adeguate al carico da supportare.

Per la determinazione delle caratteristiche energetiche e ottiche-luminose si farà riferimento alla norma UNI EN 410 mentre l’indice di valutazione del potere fono isolante Rw sarà determinato sperimentalmente in laboratorio secondo la UNI EN ISO 140-3 e valutato in accordo alla norma UNI EN ISO 717-1.
Lo spessore del tamponamento vetrato e del numero di accessori di fissaggio dovrà essere calcolato in accordo alla normativa nazionale vigente.

GUARNIZIONI >>

Il sistema “Thermofac F” è caratterizzato da guarnizioni cingivetro interne realizzate in EPDM, disponibili in altezze diverse per permettere l’inserimento di elementi di tamponamento con range di spessori il più ampio possibile. Le giunzioni agli incroci delle guarnizioni vengono realizzate con un apposito adesivo sigillante testato direttamente da Giuliani a garanzia dell’adesione dei giunti.

La tenuta del sistema viene garantita dalla sigillatura, della fuga tra gli elementi di tamponamento, realizzata con impiego di silicone monocomponente, a basso modulo, a polimerizzazione neutra estremamente resistente ai raggi U.V.

A supporto della sigillatura viene utilizzata una guarnizione in PE preventivamente inserita nella fuga tra gli elementi di tamponamento.
Normalmente è previsto l’impiego di sigillante di colore nero, sono però disponibili altre colorazioni in base alle esigenze del cliente.

SIGILLANTI >>

SIGILLANTI DI TENUTA ALL’ACQUA E ALL’ARIA
I sigillanti utilizzati garantiscono alla facciata le prestazioni di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua, tenuta alla polvere, isolamento termoacustico e sono compatibili con i materiali con cui vengono a contatto e conformi alle norme di riferimento per lo specifico materiale utilizzato.

SIGILLANTI DI PER FACCIATE STRUTTURALI
Il sigillante strutturale è del tipo siliconico e compatibile con i materiali con cui viene a contatto e conforme alle norme di riferimento per lo specifico materiale utilizzato.

Il processo d’incollaggio strutturale è conforme alle prescrizioni e caratteristiche contenute nelle Guide tecniche EOTA ETAG 002 – Part 1 and 2 “Structural sealant grazing system (SSGS)”.

TRATTAMENTI SUPERFICIALI >>

OSSIDAZIONE ANODICA
Il trattamento determina la conversione della superficie dell’alluminio in un rivestimento di ossido, con spessore controllato variabile a seconda delle esigenze d’impiego del pezzo, caratterizzato da proprietà decorative, protettive e funzionali. La porosità degli ossidi permette inoltre la successiva colorazione anodica con pigmenti colorati.

Tutte le fasi del trattamento e i relativi controlli sono eseguiti in conformità alle direttive tecniche del marchio di qualità europeo QUALANOD Rev.01, Edizione del 16/07/2010. Inoltre Giuliani provvede, come garanzia ulteriore di qualità, a un controllo interno dello spessore dell’ossido secondo UNI EN ISO 2360: 2004 (metodo a correnti indotte).

Lo spessore minimo standard che Giuliani prevede sui suoi profili è di 15 micron (spessore previsto per applicazioni esterne) e a richiesta del cliente, e in conformità alle normative nazionali vigenti, può essere aumentato a classi maggiori (20 e 25 micron). La colorazione può essere scelta nella vasta gamma disponibili nel campionario Giuliani o definita secondo richieste specifiche del cliente.

VERNICIATURA
La verniciatura è del tipo a polvere con colorazione a scelta nella vasta gamma disponibile nel campionario Giuliani o definita secondo richieste specifiche del cliente.

Tutte le fasi del trattamento e i relativi controlli sono eseguiti in conformità alle direttive tecniche del marchio di qualità europeo QUALICOAT Rev.00, 12° Edizione del 01/09/2009. Inoltre Giuliani provvede, come garanzia ulteriore di qualità, a un controllo interno dello spessore della verniciatura secondo UNI EN ISO 2360: 2004 (metodo a correnti indotte).

Prima della verniciatura la superficie dei profili è trattata secondo le seguenti fasi:

-    Sgrassaggio
-    Lavaggio
-    Decapaggio
-    Lavaggio
-    Cromatazione
-    Doppio lavaggio in acqua demineralizzata
-    Asciugatura

Successivamente si procede all’applicazione delle polveri con verniciatura a spruzzo e immediato passaggio in forno per la polimerizzazione della vernice. Le polveri e le vernici liquide sono omologate da parte del QUALICOAT. Lo spessore minimo standard che Giuliani prevede sui suoi profili è di 60 micron (spessore previsto per applicazioni esterne) e a richiesta del cliente, e in conformità alle normative nazionali vigenti, può essere aumentato fino a 110 micron.