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IRIDE INOX

“IRIDE INOX” della Giuliani è un sistema di facciata puntiforme con i vetri trattenuti meccanicamente e caratterizzato da un aspetto immateriale e leggero, essendo in vista dall’esterno unicamente i fissaggi puntuali.
Il sistema è studiato per realizzare facciate continue a controllo climatico, rivestimenti esterni per facciate a doppia pelle, tensostrutture per coperture e rivestimenti di facciata ventilate.

DESCRIZIONE DEL SISTEMA >>

La facciata “IRIDE INOX” è costituita da una struttura portante su cui, mediante appositi supporti, sono fissate le “ROTULE” che trattengono i tamponamenti vetrati.
I tamponamenti possono essere realizzati con vetrocamera e fughe tra i vetri sigillate, oppure con vetro monolitico e fughe tra i vetri libere o sigillate.

STRUTTURA PORTANTE >>

La struttura portante può essere realizzata da montanti metallici di varia sezione o da travi reticolari. Un’ulteriore possibilità è la tensostruttura, rappresentata da un reticolo, formato da cavi, che impiega funi articolate e tensionate.

FISSAGGIO DEL RETICOLO >>

Per il fissaggio della facciata ventilata alla struttura portante dell’edificio, Giuliani prevede l’utilizzo di staffe di sostegno in acciaio zincato ancorate mediante tasselli meccanici o chimici in base alle esigenze specifiche di ogni cantiere.
Le staffe associate al profilo del montante permettono una regolazione degli elementi del reticolo di facciata nelle tre direzioni dello spazio.
Tutti gli elementi di ancoraggio vengono dimensionati volta per volta in modo che le caratteristiche statiche siano adeguate ai carichi accidentali e permanenti previsti dalle vigenti normative nazionali.

ACCESSORI >>

Giuliani fornisce tutti i sistemi di involucro edilizio con accessori realizzati in materiali resistenti alla corrosione atmosferica e con caratteristiche di resistenza meccanica, stabilità e funzionalità adeguate alle condizioni d’uso e sollecitazioni cui è destinato il sistema.
La finitura degli accessori sarà correlata a quella dei profili di sistema secondo campionatura approvata dal Committente.

SICUREZZA >>

Ottenuta applicando il concetto di qualità totale ad ogni singolo componente:
- Selezione dei materiali per caratteristiche meccaniche e qualità chimico-fisiche con impiego esclusivo di componenti in acciaio, acciaio inox, alluminio e nel campo delle gomme l'uso di EPDM e SILICONE in grado di resistere inalterati nel tempo.
- Eliminazione delle condizioni di rischio con un dimensionamento strutturale che adotta in ogni elemento elevati coefficenti di sicurezza.
- Lavorazioni accurate secondo metodologie codificate e sottoposte a costante verifica.
- Criteri progettuali che rispettano integralmente quanto richiamato dalle normative.

TAMPONAMENTI >>

Le pareti vetrate sono appese al reticolo mediante elementi meccanici “ROTULE” che attraversano il vetro tramite foratura o appoggiate su borchie che sostengono il vetro il vetro attraverso le fughe perimetrali.
Questi elementi meccanici vengono fissati alle sottostrutture tramite staffe, “ragni”, dotati di uno o più bracci per il montaggio degli stessi.

FISSAGGIO DEI TAMPONAMENTI >>

Il sistema più diffuso è quello denominato “Rotule-incastro/Ragno” che meccanicamente ha le seguenti caratteristiche:

la connessione del fissaggio al ragno avviene tramite il serraggio di un bullone che fissato saldamente sul suo asse costituisce un vincolo ad incastro. Il problema dell’interruzione delle tensioni tra vetro e sottostruttura è risolto nel piano del vetro realizzando un vincolo a cerniera utilizzando un bullone articolato. Questa cerniera, chiave del sistema, è la “rotule” che è composta da un corpo cilindrico cavo a testa fresata, da inserire nel foro del vetro che accoglie al suo interno la testa sferica di un asse cilindrico in acciaio inox, ad altissima tensione di snervamento, fissato alla staffa attraverso il serraggio di due dadi coassiali. Questo giunto realizza un’articolazione sferica nel piano del vetro che evita il trasferimento di sforzi flessionali e torsionali al vetro stesso consentendo una rotazione di ±13°.

Le “rotule” permettono alle lastre di vetro di ruotare in corrispondenza degli appoggi, di conseguenza le lastre, flettendosi sotto l’effetto del vento, si comportano sostanzialmente come appoggiate in corrispondenza dei fissaggi.

Si evita così l’insorgere di momenti flettenti che provocherebbero ulteriori tensioni in corrispondenza di punti critici come sono i fissaggi. Maggiori tensioni si manifestano infatti nei fissaggi rigidi dove tali rotazioni sono bloccate.

In definitiva per effetto dei carichi orizzontali le lastre possono inflettersi liberamente senza che su di esse nascano dei momenti.

Il collegamento dei montanti alla muratura viene realizzato, nella configurazione standard, attraverso l’impiego di staffe in acciaio zincato fissata al supporto con tasselli adeguati.

La quantità e la posizione delle staffe di ancoraggio viene valutata volta per volta in modo che le caratteristiche statiche del sistema siano adeguate ai carichi accidentali e permanenti previsti dalle vigenti normative nazionali.

Il sistema prevede inoltre dei giunti per consentire le dilatazioni verticali dei montanti. In corrispondenza dell’interruzione dei suddetti elementi viene infatti realizzato un collegamento con applicazione di un cannotto in alluminio e idonea sigillatura di tenuta.

Ove richiesto, per soddisfare le esigenze progettuali e di cantiere è possibile modificare la configurazione base sopra descritta, realizzando strutture di diversa sagoma e materiali oppure variando il tipo di fissaggio dei pannelli alla struttura portante.